Energia Sessuale e la sessualità sacra del Kundalini Yoga

ENERGIA SESSUALE e la
SESSUALITÀ SACRA DEL KUNDALINI YOGA.
Il Kundalini è noto per essere “lo Yoga che solleva e Trasforma l’energia sessuale” .
In effetti dopo la lezione ci si sente fisicamente forti, pieni di energia e vigore, con i sensi potenziati, ma al contempo mentalmente calmi, focalizzati , non reattivi e più vasti. Si dice che questo succede quando si “innalza la Kundalini”!
Vediamo cosa vuol dire.
L’Energia sessuale ha sede nel secondo Chakra. Essa è Shakti , o Kundalini.
Questa Energia Creatrice, allo stato latente, giace assopita nel primo Chakra; il suo graduale risveglio e risalita lungo tutti i centri energetici della colonna, corrisponde ad un risveglio interiore ed al uno stato di consapevolezza sempre maggiore.
Il traguardo da raggiungere è l’apertura del 7° Chakra o 10° cancello (sede di “Shiva”) che rappresenta la Coscienza Spirituale, l’unione con l’Infinito, l’incontro con il nostro Sé più elevato.
La parola Kundalini vuol dire “Arrotolata”. Kundal si traduce come “Ricciolo dell’amato; la desinenza “ini” dà una connotazione femminile a questa parola. Il percorso di questa energia , dalla base della spina dorsale all’apice della testa, è il cammino simbolico dell’illuminazione che deve compiere la sposa Shakti, (dal 1° Chakra), per unirsi al divino sposo Shiva che risiede nel 7° Chakra.
Shakti è l’energia di tipo femminile, Lunare. Shiva simboleggia un’energia prettamente maschile e Solare; dalla loro unione nasce un individuo nuovo, perfettamente in equilibrio tra lo Yin e lo Yang e illuminato dalla luce dello Spirito.
Per raggiungere la meta di questo viaggio si dovrà verificare un potenziamento ed una trasformazione dell’energia sessuale Shakti.
Tale energia viene normalmente utilizzata solo al 10% per quanto concerne cioè l’atto fisico in senso stretto.
Il 90% di tale energia, se è attivata e libera di fluire, può sviluppare le capacità di autoguarigione dell’individuo e portare a compimento le sue personali potenzialità evolutive.
In questo modo il cammino della Coscienza diviene il vero cammino dell’evoluzione.
Gli antichi spiegano che il seme maschile Bindu e gli umori femminili Raja si trasformano, se non utilizzati, in un prezioso OLIO AUREO detto OJAS.
L’Ojas, secondo i Veda, è necessario alla rigenerazione e al rinnovamento di tutti gli organi del corpo. É anche la materia prima da cui si ricava l’energia Kundalini.
Quindi gli umori sessuali sono considerati molto preziosi e si trattano con parsimonia.
Si dice : “1.000 gocce di latte fanno una goccia di sangue e 1.000 gocce di sangue fanno una goccia di seme.”
Da qui si capisce la regola di Patanjali sulla continenza quasi totale.
La “SESSUALITÀ SACRA” dello Yoga Kundalini.
Nello Yoga Kundalini, tuttavia, la relazione tra energia sessuale ed energia vitale porta ad un rapporto misurato e consapevole con la sessualità dove ogni incontro sessuale ha lo scopo, l’alta meta, di raggiungere l’Unità.
Questo processo di acquisizione dell’Unità con l’altra persona richiede un rapporto in cui ci si impegni per la vita, solo così è possibile trascendere il proprio Ego e superare i propri limiti.
La sessualità segue il ritmo mensile della donna o della sua disponibilità.
In media un rapporto sessuale avviene una volta al mese , o più volte quando è la donna a volerlo; ma è meglio far passare 3 giorni tra un rapporto e l’altro. L’arte sta nel preparare coscentemente e amorevolmente questo incontro: la preparazione inizia con 72 ore di anticipo, creando condizioni di comunione particolare.
Si dice che il sesso non deve mai cominciare in camera da letto, ma molto prima!
Ogni coppia acquisterà un metodo proprio per far sì che questa esperienza consapevole di unità diventi sempre più forte.
L’energia sessuale che rimane verrà utilizzata per la “Sessualità Interiore”.
Ci sono infatti anche modi più sottili, in una coppia, di fare sesso: uno sguardo, lo sfiorarsi, il pensare, il modo di comunicare, dovrebbe essere un’ orgasmo interiore; uno scorrere continuo di ringiovanente energia sessuale, per la danza eterna di Shiva e Shakti : della Forza Creatrice e della Coscienza, del polo maschile e di quello femminile, nell’ambito del proprio corpo.
La “trasformazione” da parte della pratica Yoga dell’energia sessuale rende abbastanza facile la continenza per chi vuole provare questi stati o per chi non ha un partner stabile.
Il Kundalini utilizza infatti questa forte e densa energia del “Triangolo Inferiore” dei Chakra, trasformandola in energia sottile per aprire il Cuore​ i Centri superiori.
La potenza e la vitalità sessuale non costituiscono un problema per lo stile di vita yogico e questo fino in età avanzata.
Mediante la purificazione interna e l’irrorazione sanguigna degli organi sessuali che otteniamo grazie agli esercizi, quasi tutte le donne riescono a rendere più regolare il ciclo, che seguirà il ciclo naturale della luna, e gli uomini possono migliorare la loro prestazione avendo​ più potenza e controllo sull’eiaculazione, e migliorando la qualità del seme.
Gli esercizi per potenziare l’energia sessuale si basano sulla stimolazione del “Nervo del sesso” o “Meridiano della circolazione energetico- sessuale”, dei muscoli ad esso connessi e sull’uso dei “Bandha” (chiusure dei muscoli interni) che hanno un ruolo molto importante nella circolazione dell’energia.
Il meridiano corre dai capezzoli all’estremità del dito medio, all’interno del braccio (Mastro del Cuore). Esso è collegato, dal punto di vista dell’energia, agli organi sessuali e influenza anche lo stato generale dell’energia vitale. Il legame scoperto dalla medicina cinese tra vitalità generale e organi sessuali, esiste anche nello yoga. Come abbiamo detto, Shakti, l’energia creatrice, ha la propria sede nientemeno che nella zona dei genitali.
I muscoli connessi al Meridiano che vengono stimolati negli esercizi sono: il muscolo all’interno della coscia detto Aduttore, il muscolo Medio Gluteo, il Grande Gluteo e il muscolo Piriforme del gluteo.
È interessante notare che questi muscoli del meridiano della circolazione energetico- sessuale sono gli stessi che vengono utilizzati durante gli atti sessuali stessi.
Nelle figure sono indicati questi muscoli che vengono stimolati tutti insieme nella posizione dell’Arciere, tipica Asana per potenziare l’energia sessuale.
Pubblicato in Rubrica.