Il Sodarshan Chakra Kriya agisce sul diaframma, polmoni, Centro del cuore e Terzo occhio.
“Fornisce il potere pranico necessario alla salute e alla guarigione. Insedia la felicità interiore ed uno stato di estasi, la percezione della vita come un fluire. Non fallisce mai. Vi darà un nuovo inizio, vi salverà quando la pressione interna, diventata troppo grande, non vi permette di ricevere influenze o soluzioni dall’esterno”. Yogi Bhajan
Significato
La parola Sodarshan vuol dire Auspicabile Visione Divina, Chakra vuol dire movimento rotante. Possiamo dire che il Sodarshan Chakra Kriya è “lo strumento rotante che manifesta la Divina e Auspicabile Visione”.
Questa meditazione è sacra poiché è l’unica descritta nel Siri Guru Granth Sahib:
“-Il respiro è inspirato con la narice sinistra, è trattenuto nel canale centrale Sushmana ed è espirato dalla narice destra, ripetendo il nome di Dio 16 volte.-Nella mia mente canto il nome di Dio signore originario, l’origine della virtù. La mia fantasia che io e Te siamo separati è dissipata.-Onoro l’Uno che è degno di essere onorato. Ho fiducia nell’Uno che è degno di essere creduto. Come l’acqua che si mischia nell’acqua, io mi unisco a Dio”. Siri Guru Granth Sahib
Posizione
Sedete a gambe incrociate
Occhi
Gli occhi sono socchiusi e fissano la punta del naso
Pranayama e Mantra
Chiudete la narice destra con il pollice della mano destra. Inspirate profondamente dalla narice sinistra e trattenete l’aria nei polmoni chiudendo entrambe le narici per non perdere aria.
Mentre siete in apnea, recitate mentalmente il mantra WHA- HE – GURU per 16 volte. Ogni ripetizione è suddivisa in tre sillabe ognuna delle quali sincronizzata con una contrazione dell’ombelico: Tirate verso la schiena l’ombelico con WHA e rilassate, tirate ancora in dentro su HE e rilassate, tirate ancora su GURU e rilassate. Cioè, tre contrazioni per ogni ripetizione del mantra per un totale di 48 contrazioni. Dopo le 16 ripetizioni chiudete la narice sinistra col mignolo della mano destra ed espirate dalla narice destra.
Tempo
Continuate per 11 minuti. Gradualmente potete estendere la pratica a 22 o 31 minuti.
Per finire: inspirare da entrambe le narici, trattenere mentre scuotere mani e braccia, espirate. Ripetere 3 volte in tutto.
ALTERNATIVA FACILITATA E CONSIGLI
Questa meditazione prevede di trattenere il respiro molto a lungo, capacità che si acquisisce col tempo e con la pratica. Non scoraggiatevi assolutamente se non ci riuscite perché c’è una valida alternativa.
Cominciate con il contrarre l’ombelico solo 16 volte anziché 48, cioè portatelo in dentro una volta per ogni ripetizione del Mantra Wahe Guru, anziché 3 volte.
Col tempo provate ad aumentare fino a raggiungere il traguardo; da lì cominciate a contare i 40 giorni di pratica.
Provate ad espirare il più possibile, in modo da aver sempre più spazio per riempirvi al massimo con l’inspiro. Mentre trattenere, applicate il Blocco del collo (portate il mento verso la gola senza piegare la testa, sollevate il petto e allungate la nuca); questo gesto ci aiuta ad avere più controllo sul respiro e su tutto il resto.
Questo kriya ha potere di trasformazione veramente considerevole su corpo e mente. L’identità personale viene ricostruita, e la mente educata al servizio del vero Sé.
Effetti
Incrementa la circolazione del Prana, la forza vitale, nel corpo e rafforza le motivazioni.
Apre il Chakra del Cuore.
Ristruttura gli schemi codificati nel sistema nervoso e libera il diaframma, sede di paure, ansia e frustrazione.
Stimola la ghiandola pituitaria connessa al terzo occhio sia attraverso la concentrazione alla punta del naso, sia con il Mantra Wahe Guru che Yogi Bhajan ha indicato come specifico per l’attivazione del Terzo Occhio, 6° Chakra-Ajna).
Pulendo le Nadi (canali energetici) dissolve il Karma del passato, blocchi presenti nelle aree subconscie di corpo e mente.
Nel descrivere gli effetti Yogi Bhajan afferma:
“Questo è il più elevato dei kriya. Capace di tagliare attraverso tutte le tenebre. Vi darà un nuovo inizio.È il Kriya più semplice e allo stesso tempo il più duro. Attraversa tutte le barriere della natura inferiore psicotica e nevrotica. Quando una persona è in uno stato veramente negativo le tecniche attuate dall’esterno non funzioneranno. La pressione deve essere stimolata dall’interno.Questo Kriya sblocca la Kundalini per darvi la vitalità e l’intuizione necessarie per neutralizzare gli effetti negativi della mente subconscia.”
